Normalmente occorrono 15 minuti per ottenere la visura camerale nel comune di Vervio o comunque per
ricevere un'ulteriore comunicazione via email da parte di Prontocatasto.
Per richiedere una visura camerale nel comune di Vervio occorre selezionare il tipo di ricerca in base
ai dati a propria disposizione e successivamente compilare i campi presenti nella
relativa scheda.
E' possibile richiedere una visura camerale conoscendo la denominazione dell'impresa,
il numero REA, la partita iva o il suo codice fiscale. Per la ricerca tramite
denominazione o numero REA è necessario inserire anche la provincia di ricerca. Si può ottenere sia in versione ordinaria che storica. La versione in inglese equivale a quella ordinaria opportunamente tradotta.
Non è possibile richiedere visure camerali per gli Albi Professionali o per le persone fisiche.
Qualora l'impresa di interesse fosse in stato di iscrizione non sarà possibile per essa richiedere la relativa visura.
Qualora l'impresa di interesse fosse presente solo nel Registro Ditte sarà possibile ottenere solo la visura camerale storica senza alcun costo aggiuntivo.
Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 08:00 alle ore 21:00, festività
escluse.
E' comunque possibile effettuare la richiesta del servizio in qualsiasi orario;
le richieste pervenute al di fuori degli orari di apertura verranno lavorate a partire
dalle ore 08:00 del primo giorno lavorativo disponibile.
Il documento relativo al servizio richiesto, la fattura di acquisto ed ogni altra
eventuale comunicazione saranno inviate all'indirizzo email che indicherai in fase
di compilazione dei dati di fatturazione.
Si fa presente che possono verificarsi ritardi causati da disservizi della banca
dati del Registro Imprese della Camera di Commercio o ritardi dovuti a disservizi dei gestori
delle piattaforme informatiche coinvolte. Pertanto tale tempistica è da ritenersi
puramente indicativa e non impegna a nessun titolo Prontocatasto.
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Il costo del servizio verrà addebitato anche nel caso in cui la ricerca con i dati
forniti dia esito negativo.
Il Cliente avrà però la possibilità di effettuare un'ulteriore ricerca fornendo altri dati per il medesimo servizio entro 48 ore dalla ricezione dell'esito negativo.
Info comune Vervio
Provincia: Sondrio
Regione: Lombardia
CAP: 23030
Altri comuni della stessa provincia: Chiesa in Valmalenco, Tovo di Sant'Agata, Aprica, Postalesio, Delebio, Lovero, Caiolo, Colorina, Valfurva, Morbegno
Vervio (Vèrv in dialetto valtellinese) è un comune italiano di 239 abitanti della provincia di Sondrio, in Lombardia. Il comune si trova a 8 km da Tirano, lungo il fiume Adda e ai piedi del monte Masuccio (2816 m s.l.m.) Il borgo, sorto intorno all'anno 1000, fu un feudo della famiglia Venosta. Successivamente alle dipendenze della pieve di Mazzo, ne seguì le medesime vicende politiche. Pur essendo un piccolo borgo di natura prettamente rurale, vi si conservano alcuni resti di dimore signorili, appartenute alla famiglia Lavizzari. La chiesa parrocchiale di Sant'Ilario è stata edificata nel XIV secolo, ma presenta le tracce di successivi rimaneggiamenti. Il campanile barocco non riesce però a mascherare l'originaria torre romanica, trasformata e sopraelevata nel corso del Seicento. All'interno dell'edificio si trova un trittico intagliato e dipinto realizzato nel XVI secolo. Nei pressi del cimitero si trova invece la chiesa dedicata a Sant'Antonio da Padova. Dal centro abitato è possibile salire sino alla contrada di Rogorbello (750 m s.l.m.), caratterizzata dalla presenza di una chiesa barocca dedicata a San Sebastiano. Di qui si raggiungono i maggenghi di Susen, dove sorge una chiesetta edificata nel 1948 e dedicata alla Madonna delle Grazie; a costei è dedicata la sagra popolare, molto seguita dagli abitanti, che si svolge la prima domenica di agosto. Proseguendo lungo una strada sterrata si possono raggiungere la malga e il rifugio di Alpe Schiazzera (2050 m s.l.m.), meta escursionistica frequentata nei mesi estivi. Il rifugio, di proprietà del Comune, è il frutto della ristrutturazione avvenuta nel 1997 di una ex caserma della Guardia di Finanza. L'attività delle Guardie di Finanza fu molto intensa negli anni del contrabbando, perché l'Alpe offriva agli "spalloni" un passaggio relativamente facile alla Val Poschiavo (attraverso il passo del Portone) ed alla vicina Valle Piana, laterale della Val Grosina occidentale, dalla quale si può nuovamente e facilmente passare, per diverse vie, alla Val Poschiavo. Percorrendo i sentieri che si dipartono dall'Alpe Schiazzera è possibile raggiungere la Val Grosina (mediante il sentiero Italia), i laghi di Schiazzera e, come si diceva, la Val Poschiavo, in territorio svizzero. (fonte Wikipedia)
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