GUIDA PASSO DOPO PASSO ALLA CORREZIONE ONLINE DEGLI ERRORI IN VISURA

Nonostante i passi avanti nei processi di velocizzazione ed automatizzazione del catasto, la presenza di dati errati in visura è un problema ancora presente.

Troppo spesso i dati rilasciati dalle planimetrie catastali o dalla visura catastale online non corrispondono alla realtà. Cosa fare allora? Il modo più semplice consiste nell’attivare la procedura di richiesta di correzione mediante Contact Center dell’Agenzia delle Entrate. I tempi del Contact Center sono abbastanza celeri, qualsiasi utente può collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate per segnalare la presenza di un errore!

Oggi, parliamo di come si possono correggere eventuali dati errati che compaiono in visura catastale grazie ad una guida alla navigazione, passo dopo passo, della piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

Grazie al boom di 730 precompilati pervenuti (4,5 milioni gli utenti abilitati finora), e al successo dell’iniziativa che non ha intimorito i contribuenti, ma al contrario, ha incentivato la loro partecipazione attiva, l’Agenzia ha deciso di dotare la sua piattaforma anche di quest’ultimo servizio, che avviene tramite Contact Center.

Hai notato un errore nei metri quadri riportati dalla tua visura catastale online? Ti spieghiamo noi come puoi correggerli senza effettuare la registrazione a Fisconline o ad Entratel!

Attenzione! Prima di provare a correggere qualsiasi parametro indicato dalla visura catastale, ricorda di controllare bene il dato reale sulla superficie! Il Dpr 138/98 detta i parametri per determinarne il valore corretto. Per non incorrere in problemi, è consigliato fare riferimento al parere di un professionista, ma chi vuole effettuare il ricalcolo per conto proprio, può seguire le indicazioni fornite di seguito in sintesi: la superficie catastale si calcola al 100% delle stanze principali ed accessorie (bagni, corridoi) e al 25% di soffitte, cantine e altri locali con accesso separato. Se l’accesso è comune, la percentuale di calcolo è fissata al 50% e 30% per balconi e terrazze con accesso diretto dall’immobile. I muri interni e perimetrali contano nella loro interezza (se il loro spessore non supera i 50 cm), se invece i muri sono “in comunione” e non superano lo spessore dei 25 cm, contano la metà.

Iniziamo la guida passo passo per correggere eventuali errori riportati dalla visura catastale on line.

Nella pagina dell’Agenzia delle Entrate, l’ultimo bottone a destra della barra di navigazione è quello dedicato ai <SERVIZI ONLINE>. Cliccandoci su, la prima voce che compare al centro della pagina (<SERVIZI CATASTALI E IPOTECARI>), conduce a due tipologie di servizi, quelli per cui è necessaria la registrazione (come i servizi per l’adempimento unico telematico) e quelli effettuabili anche senza registrazione. La <CORREZIONE DEI DATI CATASTALI ONLINE> è uno dei servizi fruibili anche senza registrazione, basterà cliccare su <ACCEDI AL SERVIZIO> per  intervenire sui dati e correggerli.

Nella schermata successiva, l’Agenzia delle Entrate richiederà i dati anagrafici e il codice fiscale del contribuente; dopo averli immessi è necessario cliccare alla voce <PRIVATO CITTADINO>, e per confermare e dare inizio alla procedura, infine, su <PROCEDI>.

Una volta attivata la procedura è necessario selezionare la voce <VARIAZIONE DEI DATI DELL’IMMOBILE>, e nella schermata successiva, evidenziare la voce <FABBRICATI>. Selezionare la provincia in cui è sito l’immobile per cui si richiede la correzione del dato catastale e poi il <COMUNE>. A questo punto bisogna inserire i dati catastali dell’immobile. Questo ci permetterà di “vedere” l’unità immobiliare, dopo aver cliccato su <AGGIUNGI IMMOBILE> e poi <PROCEDI>. Da questo momento in avanti avremo accesso al pannello che ci permette di modificare il parametro che dobbiamo correggere. Se l’errore indicato in visura catastale è la superficie catastale (come abbiamo ipotizzato), selezioneremo la voce <SUPERFICIE>. Non dimentichiamo di indicare <ALTRO> alla voce <COME RISULTA DA>, specificando nelle note come si è venuti in possesso del dato corretto, ai sensi della circolare dell’Agenzia del Territorio 13/2005.

A questo punto il servizio effettua un riepilogo dei dati: nome e cognome del richiedente, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, dati catastali dell’immobile “da correggere” e dettaglio della variazione. A questo punto non resta che inviare la propria segnalazione, che sarà presa in considerazione dal catasto ed esaminata. Prima di correggere, il catasto si riserva il diritto di chiedere la documentazione che prova che le dichiarazioni del contribuente corrispondano alla realtà, quindi attenzione ad inserire bene i propri dati!