VISURA CAMERALE ONLINE E QR CODE: CHIARIAMO TUTTE LE PERPLESSITÀ

La visura camerale online è un documento che fornisce tutte le informazioni necessarie su una azienda, impresa o società a chi deve informarsi sulla natura legale, giuridica o fiscale di un’impresa. Dal 5 marzo 2016 è entrato in vigore l’ultimo dei suoi aggiornamenti, quello che permette di potersi connettere ad InfoCamere per consultare la visura acquistata tramite il QR Code. Il QR Code, un vero e proprio sigillo digitale, permette infatti di poter navigare il sito ufficiale della Camera di Commercio, in completa trasparenza, da un qualsiasi dispositivo connesso ad internet. Qualsiasi visura camerale online è richiedibile e ottenibile con pochi click: la sua pratica organizzazione dei contenuti – estremamente chiara ed intuitiva, il QR code e una veste grafica semplice e accattivante garantiscono anche al fruitore occasionale di riuscire a comprendere rapidamente e senza sforzo le informazioni fiscali, giuridiche e legali riguardanti l’azienda di suo interesse.

La visura camerale on line è strutturata in modo semplice: sulla prima pagina vi sono le principali informazioni relative all’azienda, i dati anagrafici, economici e le informazioni relative all’attività esercitata. Un riepilogo dei contenuti principali è presente all’inizio di ciascun paragrafo, e in forma di schema sintetizza ciò che è scritto anche per esteso. Grazie al QR Code chiunque oggi può verificare l’autenticità di una visura camerale online: questo codice identificativo ufficiale permette infatti, tramite app (Ri QR Code) l’app realizzata da InfoCamere e scaricabile gratuitamente online, di confrontare il sigillo apposto sul documento in proprio possesso (il QR Code, appunto) con quello presente sul documento ufficiale custodito dal Registro delle Imprese.

GUIDA ALLA VISURA CAMERALE

Quando parliamo di visura camerale online stiamo facendo riferimento ad un documento ufficiale che fornisce tutte le informazioni economico-amministrative e legali di un’impresa regolarmente iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. La visura camerale on line elenca, più specificamente, i dati anagrafici, costitutivi e di natura giuridico-legale di un’impresa.

Per ben capire cos’è una visura camerale on line, bisogna conoscere cosa sono le Camere di Commercio, come operano in Italia e quali sono le loro funzioni principali. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura è un ente pubblico autonomo, atto a promuovere gli interessi delle imprese italiane che vi sono iscritte. Vi sono Camere di Commercio in ciascuna provincia, e tutte le imprese italiane, alla loro costituzione, sono tenute a registrarvisi, più precisamente, sono tenute a registrarsi al Registro delle Imprese, che alla Camera di Commercio fa capo.

Il Registro delle Imprese, o anagrafe delle imprese è suddiviso in sezioni: una ordinaria e tre sezioni speciali. Nella sezione ordinaria sono custodite le informazioni sui grandi imprenditori commerciali individuali, le società di persone (ad eccezione delle società cosiddette semplici), le società di capitali, i consorzi fra imprenditori con attività esterne, tutti gli enti pubblici che abbiano come priorità delle attività commerciali e le società estere con sede in Italia. Le sezioni speciali ospitano società di imprenditori agricoli individuali, società di imprenditori artigiani, piccoli imprenditori commerciali e società semplici, oltre a società di professionisti, enti con attività di direzione e coordinamento di altre società e queste altre società.

Ciascun privato cittadino può richiedere ed ottenere una visura camerale online. Le visure camerali sono pubbliche e riportano informazioni importanti che è sempre bene conoscere. La visura camerale può essere richiesta in modalità ordinaria o storica. La visura camerale storica non fornisce solo le informazioni di una visura ordinaria, ma indica anche eventuali modifiche che la società ha subito nel corso degli anni (es. eventuale cambio di sede legale, vendita di quote, ecc.). La visura storica inoltre indica tutte le informazioni in merito all’impresa dalla sua costituzione al momento presente.

 

VISURA CAMERALE IN INGLESE E VISURA CAMERALE INGLESE: COSA C’È DA SAPERE

La visura camerale online è disponibile anche in lingua inglese, è conosciuta con il nome di Standard Company Information. La vera visura camerale inglese invece si chiama Business Entity Certificate ed è utile a tutte le persone italiane che sono interessate – magari – a conoscere lo stato e i dati di un’impresa straniera. Bisogna sapere però che la visura camerale non ha un suo equivalente perfettamente identico nei paesi dell’Unione Europea. Ogni paese infatti ha il proprio sistema di registrazione dei dati differente, e anche se molti di essi strutturano similarmente gli enti deputati all’archiviazione e alla conservazione dei dati sulle imprese presenti sul loro territorio, questi non potranno mai produrre un esatto equivalente della visura camerale online italiana.

Esistono istituzioni equivalenti alle Camere di Commercio e al Registro delle Imprese, che dall’estero è possibile contattare (sia direttamente che tramite ufficio relazioni estere della propria Camera di Commercio), alle quali è possibile richiedere i dati salienti relativi ad un’impresa che non ha uffici in Italia. In Germania, ad esempio, le imprese sono tenute a registrarsi alla Handelskammer, che può rilasciare un certificato relativo ad aziende ed imprese molto simile alla visura camerale on line. Questo certificato, noto in tedesco con il nome di Gründungsurkunde, è molto simile alla visura camerale come la conosciamo noi, dal momento che riporta tutte le informazioni salienti dal punto di vista legale ed economico di un’azienda tedesca. Nei paesi anglosassoni il registro imprese è tenuto direttamente dal Governo, che può, a richiesta, rilasciare un Business Entity Certificate o anche un Certificate of Incorporation (lett: atto costitutivo). Per tutte le persone straniere che invece necessitano informazioni in inglese sulle principali aziende italiane non resta che acquistare una visura camerale on line in inglese!

FOCUS SUI PRINCIPALI SERVIZI CAMERALI ONLINE

I servizi camerali sono accessibili a tutti, e consentono di venire in possesso di informazioni pubbliche custodite all’interno degli archivi delle banche dati camerali. Tra i principali servizi connessi all’universo camerale, tutti richiedibili presso gli uffici territoriali delle Camere di Commercio, vi è la visura camerale on line:

  • La visura camerale online si specializza nel fornire informazioni su ciascuna impresa italiana regolarmente iscritta al Registro delle Imprese. Tipicamente essa fornisce dati sulla forma giuridica e sulla natura dell’impresa, l’attività che essa svolge, sui suoi principali organi di amministrazione e sulle sue cariche, sulla sede legale (e se presenti, le eventuali sedi secondarie e unità locali), sul capitale sociale nonché, nella sua versione storica, anche sugli eventi principali che hanno costituito “la storia” dell’impresa: come ad esempio eventuali trasferimenti, scissioni, fusioni, o passaggi di proprietà.
  • L’ispezione camerale, o ricerca partita IVA, è invece un documento contenente le principali informazioni relative ad un’impresa fornite in maniera sintetica. Si focalizza su dati tecnici, quali ad esempio: denominazione, provincia e numero REA, codice fiscale e partita IVA, natura giuridica, stato attività, tipo di attività, indirizzo fisico e indirizzo di posta elettronica certificata, se esistente.
  • La visura protesti va ad interrogare il Registro Informatico dei Protesti, in riferimento a pagamenti mancati (assegni, cambiali, vaglia cambiari ecc) a carico di un soggetto fisico o giuridico.
  • Il Bilancio Aziendale, infine, è un documento rilasciato dall’archivio telematico bilanci della Camera di Commercio, che fornisce un elenco di tutte le voci contabili dello stato patrimoniale, economico e della nota integrativa di un’impresa italiana.

È possibile richiedere alcuni documenti camerali – come ad esempio la visura camerale online, anche in inglese, per venire incontro alle esigenze di un numero sempre maggiore di persone interessate a beneficiare delle informazioni in essa contenute. Come già detto, la visura camerale on line può essere rilasciata in modalità ordinaria o storica, quest’ultima con attenzione alle informazioni a partire dalla nascita dell’impresa fino al momento attuale.

PRIMO PIANO SU CAMERA DI COMMERCIO E VISURA CAMERALE

Tutte le imprese italiane – siano esse individuali o società – sono necessariamente iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio. È così per legge, e quindi, ciascuna attività economica sotto forma di impresa è tenuta a registrarsi nella provincia ove l’azienda ha sede. Le Camere di Commercio (una in ogni provincia) sono interconnesse tra loro, e le loro attività legate tramite l’ausilio di una nota società informatica, nota con il nome di Infocamere. L’iscrizione al registro delle imprese costituisce la fonte primaria di certificazione dei dati costitutivi dell’impresa stessa, e quindi garanzia della sua esistenza e solidità, oltre alla pubblicità legale di tutti gli atti che la riguardano. Il registro delle imprese agisce quindi un po’ come un’”anagrafe” per tutte le imprese italiane. Le informazioni ivi contenute sono consultabili da tutti, attraverso la visura camerale online.

La visura camerale on line è l’unico documento completo di tutti i dettagli riguardo alla vita e alle attività di un’azienda presente sul territorio italiano. Riporta i dati anagrafici dell’impresa, i suoi dati legali, amministrativi e sociali. Chi richiede abitualmente una visura camerale? Al di là del fatto che possa farlo chiunque – direttamente presso gli uffici della Camera di Commercio o online, acquistandola presso una società autorizzata da Infocamere ad avere accesso alle banche dati del circuito camerale; solitamente la visura camerale online costituisce lo strumento fondamentale dell’imprenditore. Anche un comune cittadino però può averne bisogno: prima di un colloquio di lavoro, o anche perché interessato ad acquistare/fare affari online con una data società. La visura camerale può essere richiesta in modalità ordinaria o storica; la visura storica va ad interrogare la Camera di Commercio sulle vicende passate dell’impresa di interesse, dalla sua data di costituzione fino ad oggi.

LA VISURA CAMERALE HA FUNZIONE DI CERTIFICATO UFFICIALE?

La visura camerale on line è un documento ufficiale che fornisce tutte le informazioni utili al consumatore che vuole conoscere la natura giuridica e legale di un’impresa, e le sue principali connotazioni dal punto di vista economico ed amministrativo. All’interno di una visura camerale online ordinaria si trovano informazioni circa i dati anagrafici dell’impresa, il suo codice fiscale, la natura giuridica, la sua data di costituzione, l’attività svolta, le principali cariche amministrative, gli organi sociali e le unità locali. In una visura camerale on line storica invece sono indicate tutte le informazioni sull’azienda, dalle sue origini al momento presente, sì da fornire un quadro completo ed aggiornato anche sulla struttura, le principali caratteristiche nonché la storia dell’impresa.

Pur essendo un documento ufficiale, la visura camerale on line non va considerata un certificato: tutte le visure sono infatti pubbliche, perché per legge ciascuna impresa deve essere iscritta -dalla sua fondazione- al registro delle imprese (l’organo della Camera di Commercio che elargisce i dati per documenti e visure). I distributori ufficiali infocamere rappresentano soltanto l’ente che elargisce le informazioni camerali, anche se, attraverso il loro contributo spesso arricchiscono tali dati di informazioni utili dal punto di vista commerciale, come ad esempio le informazioni per valutare il grado di rischio o di affidabilità di una data impresa. La visura camerale on line quindi assume valore di certificato solo ed esclusivamente se accompagnata da una dichiarazione di conformità dei dati contenuti al suo interno, firmata e validata da parte dell’impresa a cui si riferisce.

FOCUS SU REGISTRO IMPRESE E VISURA CAMERALE

Secondo il Codice Civile, il Registro Imprese è un registro pubblico che contiene, raggruppa e fornisce i dati (dalla costituzione, alle modifiche, alla cessazione) di tutte le imprese italiane, di qualsiasi forma giuridica e settore di attività economica. Ciascuna impresa è tenuta ad iscriversi al Registro delle Imprese dopo la sua costituzione, poiché questo rappresenta la fonte primaria di certificazione dei dati costitutivi delle società, ed ha quindi funzione pari a quella di un’anagrafe, che funziona anche online. Il registro delle imprese unifica i dati che un tempo erano contenuti nei registri delle società (redatti e tenuti dalle Cancellerie commerciali dei Tribunali) e quelli del Registro Ditte (tenuti un tempo dalle Camere di Commercio). Il Registro Imprese fornisce un quadro completo della situazione giuridica di ciascuna impresa, conservando gli atti ed i documenti relativi a tutta la vita dell’impresa, ed è inoltre un archivio utile all’elaborazione di indicatori di sviluppo economico ed imprenditoriale. Il Registro Imprese esiste dal 1942, ma venne attuato in maniera più completa a partire dal 1993, quando fu messa in atto la Legge relativa al riordino delle Camere di Commercio (Legge 29 dicembre 1993, n.580) ed il suo relativo Regolamento, messo in atto e reso operativo con il DPR n.581 del 1995. È diviso in due sezioni principali: la sezione ordinaria e la sezione speciale, a cui sono tenuti a iscriversi i piccoli imprenditori commerciali, le società semplici, gli imprenditori agricoli individuali, gli imprenditori artigiani, le società tra professionisti, le organizzazioni private qualificabili come “imprese sociali”,  gli atti di società di capitali in lingua comunitaria diversa da quella italiana, le società o enti che esercitano attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette. Dal primo aprile del 2010 il Registro imprese è dotato di un sistema di inserimento e comunicazione dei dati che permette alle aziende di gestire gli adempimenti relativi all’apertura, alle variazioni e alla chiusura di un’impresa direttamente online. Tutte le pratiche sottoscritte in questo modo vengono  inoltrate telematicamente agli uffici del Registro Imprese, mentre le ricevute e le comunicazioni vengono girate all’indirizzo PEC indicato dall’impresa al momento dell’inizio della procedura online, garantendo così un’ulteriore semplificazione delle procedure di comunicazione tra uffici ed imprese.

I prospetti richiedibili al Registro Imprese sono:

  • Tutti i tipi di certificati o visure (ordinari, storici, di deposito, siano essi in formato cartaceo o una visura camerale online).
  • Le copie degli atti e dei bilanci (anche questi richiedibili anche tramite visura camerale online).
  • Gli elenchi delle imprese.
  • Le schede sulle persone e sulle imprese iscritte al registro.
  • Le schede sui soci.

Se il Registro Imprese è l’anagrafe delle imprese, la visura camerale è la carta di identità dell’impresa. Essa è infatti l’unico documento che fornisce informazioni di natura legale, economica e amministrativa su qualsiasi impresa italiana, individuale o collettiva. La visura camerale è richiedibile anche online, ma non ha valore di certificato, permette però di attestare la veridicità dei dati dichiarati dall’impresa per cui è stata richiesta. Ricordiamo che ogni paese ha un proprio sistema di registrazione dei dati delle imprese presenti sul territorio, per cui non è sempre facile riuscire a trovare un equivalente della visura camerale italiana! In tutti i paesi che hanno un regolare volume d’affari con l’Italia però si registra la presenza di camere di commercio che fungono da rappresentanze estere per l’Italia, a cui è possibile rivolgersi per ottenere l’equivalente di una visura camerale online per le aziende locali.

COME FUNZIONA IL SISTEMA CAMERALE ITALIANO?

Il Sistema Camerale italiano è una struttura che comprende l’insieme delle Camere di Commercio sul territorio nazionale e quelle all’estero, tutte le Unioni Regionali, le sedi distaccate, i Centri Estero Regionali, le Aziende Speciali, gli Eurosportelli, e molte altre infrastrutture, società e consorzi. Tutti questi organi concorrono a tutelare gli interessi generali del sistema produttivo, al fine di promuovere lo sviluppo locale, la trasparenza del mercato e generare armonia tra le singole imprese e l’amministrazione pubblica. L’organismo rappresentante l’Unione italiana delle Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura in Italia è Unioncamere, unico rappresentante istituzionale del sistema camerale italiano e attivo sin dal 1901; quello a livello europeo invece, – fondato nel 1958 in risposta alla nascita della Comunità Economica Europea – è Eurochambres: occhi, orecchie e voce della comunità economica a livello europeo.

Il Registro delle Imprese è una vera e propria anagrafe delle attività imprenditoriali del paese. È questo infatti il luogo dove sono immagazzinati e catalogati tutti quei dati (come gli atti di costituzione e le successive modifiche, gli atti di cessazione ecc) delle imprese italiane costituite in qualsiasi forma giuridica e settore di attività economica, purché aventi sede o altre unità locali sul territorio nazionale italiano. Il registro imprese è un registro pubblico, che, in seguito al D.M. 24 luglio 1996 e soprattutto al regolamento di attuazione successivamente emesso, ha previsto il riordino delle Camere di Commercio.

Il Registro delle Imprese, affidato alla Camera di Commercio locale, opera sotto la sorveglianza di un Giudice e si propone di fornire il quadro completo della situazione giuridica di ogni attività. Tra i suoi innumerevoli compiti vi è quello di erogare le visure camerali, le ispezioni camerali, le visure registro protesti ed il bilancio aziendale.

La visura camerale, in quanto “carta di identità”dell’impresa, restituisce le principali informazioni anagrafiche, giuridiche e societarie dell’attività. La visura camerale ordinaria ci informa circa la forma giuridica, la sede legale e le eventuali sedi secondarie od unità locali dell’impresa e fornisce dati sull’attività svolta e sulle sue cariche sociali; la visura camerale storica invece, ci permette di ottenere dati fin dalla fondazione dell’attività per arrivare ai giorni nostri. Questi servizi, ormai da qualche anno, sono comodamente richiedibili e fruibili anche online. Ma andiamo a vedere più approfonditamente di cosa si sta parlando.

L’ispezione camerale (o ricerca Partita Iva) è un documento contenente le principali informazioni relative alla denominazione, al codice REA, Codice Fiscale, Partita Iva, natura giuridica, stato dell’attività, indirizzo, attività primaria e posta elettronica certificata dell’impresa.

La visura protesti – che tiene conto dei dati aggiornati del Registro Informatico dei Protesti – è quel documento che fornisce informazioni in relazione ai mancati pagamenti (cambiali, vaglia cambiari o assegni bancari in tutto il territorio nazionale) a carico di una persona fisica o giuridica.

Il bilancio aziendale, infine, è quel documento contenente tutte le informazioni relative alle voci contabili dello stato patrimoniale, della nota integrativa e del conto economico dell’attività imprenditoriale che l’azienda è tenuta a redigere periodicamente, allo scopo di consentire il corretto accertamento della propria situazione patrimoniale e finanziaria. Il deposito di bilancio è obbligatorio unicamente per le Società di capitali.

LA VISURA CAMERALE: INFORMAZIONI E NOVITA’

La Visura Camerale è un documento informativo, senza valore legale, che riporta le informazioni giuridiche ed economiche di un’impresa, così come indicate dai dati immagazzinati dall’archivio del Registro delle Imprese. È un documento in carta semplice, che può essere richiesto per qualsiasi impresa presente sul territorio nazionale iscritta presso una Camera di Commercio.

Dal marzo 2015, per incontrare meglio le esigenze degli utenti è stata inaugurata una nuova veste grafica della visura camerale. Le informazioni, più chiare e complete, servono a facilitare la lettura dati dell’impresa.

Sulla prima pagina della visura camerale si trovano le principali informazioni dell’azienda: i suoi dati anagrafici ed economici, le informazioni relative all’attività svolta e un riepilogo dei documenti e delle certificazioni più importanti. Per rispondere ad un’esigenza di sintesi e per facilitare la lettura anche ai non esperti, i dati della visura camerale online sono organizzati secondo pratici schemi riassuntivi. Chiunque può richiederla ed interpretarla senza alcun problema. La visura camerale è una sorta di “carta di identità” dell’azienda: è necessaria per numerosi atti pubblici e privati ed ha validità semestrale.

È possibile richiedere la visura in modalità ordinaria o storica: la visura camerale ordinaria descrive esclusivamente le caratteristiche principali dell’azienda (incluso l’ordinamento giuridico, il numero ed il ruolo dei soci, i dati sulla sua partita IVA); la visura camerale storica invece fornisce informazioni più specifiche, come ad esempio se sono presenti denunce o depositi eseguiti dall’impresa presso il Registro delle Ditte.

Dall’ultima settimana di luglio di quest’anno è entrata in vigore una ulteriore modifica della visura camerale che prevede l’indicazione della quotazione in borsa di una società. Accanto ai dati già indicati è possibile sapere non solo se un’impresa è quotata, ma anche da quanto tempo e per quale segmento del mercato è quotata.

LA VISURA CAMERALE CAMBIA PELLE

Dal 23/07/2015 è entrata in vigore una nuova modifica delle Visure Camerali.

Grazie ad un collegamento con gli archivi Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, l’autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari), anche la quotazione in borsa di una società – se presente – sarà indicata nella Visura Camerale. Nella sezione “soci e titolari di diritti su azioni e quote” sono riportate informazioni più dettagliate a proposito della quotazione dell’impresa, come l’anno di quotazione e il segmento del mercato in cui la società è quotata.

Consultando l’apposito campo della Visura, sarà possibile ricevere una descrizione più esaustiva delle variazioni in corso presso tutte quelle imprese con protocolli aperti (cosa che precedentemente invece era possibile solo richiedendo lo specifico blocco “pratiche in istruttoria”). Queste informazioni saranno disponibili anche per le Visure Camerali online. Nella nuova Visura Camerale è segnalato anche il numero di richieste di modifica inoltrate alla Camera di Commercio, e nella sezione “Aggiornamento impresa” è possibile verificare i cambiamenti in atto di maggiore interesse per il richiedente.